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July 28 Babbo Natale
Ø Ma scusa, secondo te, io cosa sto facendo in un vicolo con una pistola puntata al petto: training autogeno?
Sì l'intenzione è quella...... ma tu chi sei, cosa vuoi?
Ø Perché?
Ø Vuoi aiutare le persone... perché pensi che vogliano il tuo aiuto... io non lo voglio il tuo aiuto!
Ø No!
Ø Certo che li ho avuti.....
Ø No, solo che alcuni hanno smesso di essere così importanti nel momento stesso in cui li ho realizzati e gli altri... hanno smesso d’essere sogni e sono diventati bisogni...
Ø Nemmeno io…. Ma tu sei sicura di stare meglio di me… aiutare le persone perché chi te lo fa fare, sei fuori dal tempo… io almeno a Babbo Natale non ci credo più… io non credo più a niente per questo sono arrivato alla fine non ha più senso proseguire, ho finito d’illudermi. Ma tu bella mia ne devi ancora prendere di delusioni dovrai soffrire ancora un bel po’ per poi arrivare a pensarla come me … niente vale la pena nessuno ti ricompenserà per i tuoi sforzi, anzi approfitteranno di te, non credere che la lealtà, i buoni sentimenti siano alla fine ricompensati…no non è così, non in questo mondo. Per un po’ non si sentì che il rumore delle auto e della città che continuava a vivere normalmente ma il silenzio era calato nella testa della ragazza. Quelle semplici frasi ma convinte, sicure, senza appello, avevano squarciato un velo. Ora vedeva tutto in modo diverso tutto il suo mondo vacillava. Il dubbio aveva fatto breccia non era più sicura degli altri, si trovava a rimuginare a pensare quanto aveva fatto e quanto aveva ricevuto si trovava a bilanciare il dare e avere….. non sarebbe stata più la stessa, non era riuscita a rispondere non aveva avuto la forza di contrastarlo.... perché? Aveva smesso di credere anche lei a Babbo Natale? Ø Beh ti dirò, una cosa buona l’hai fatta: parlare con te mi ha scaricato, non ho più la forza di farlo, dovrò ricaricarmi ….. camperò un altro po’ ma non so se è un bene. Uscì dal vicolo e dopo un po’ udì lo sparo. Non era inatteso la pistola l’aveva lasciata li apposta, era il suo lavoro. Aeziel era il suo nome ed il suo compito era quello di eliminare quelle persone che, con il loro modo di pensare, avrebbero potuto essere d’ostacolo alla Sua venuta. L’Apocalisse era già cominciata ma senza il fragore ed i giochi pirotecnici descritti nella Bibbia. Queste cose si fanno in silenzio senza fartene rendere conto era così che aveva sempre fatto.
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